
PORTOFERRAIO
Il teatro dei vigilanti era in origine una chiesa chiamata “Chiesa del Carmine” costruita ai tempi del Governatore Orazio Borboni di Sorbello nel 1611. Il suo progetto fu nuovamente ripreso da Cosimo III dei Medici
Divenne un vero e proprio teatro durante l’età Napoleonica quando su progetto dell’architetto Paolo Bargigli, Napoleone stesso, decisedi trasformarlo in un teatro.
La pianta della platea del teatro dei vigilanti è a forma di ferro di cavallo. Il teatro ha 65 palchi distribuiti su quattro ordini sormontati da un loggione. Gli interni e il sipario sono stati decorati da Antonio Revelli, un pittore piemontese. Dopo la caduta di Napoleone, ci fu una nuova inaugurazione del teatro con il suo nome attuale. In seguito alla situazione economica del 900, il teatro fu costretto a chiudere, ma venne rinnovato tra il 1922. Dopo la guerra ha subito un lungo periodo di chiusura per lavori di restauro interminabili che alla fine lo hanno restituito al suo antico splendore.















